Fra me ed il mondo

Irina

 

 

 

Respiro…

Il fragore di

ottanta banchi di scuola

nuovi ed il loro

rumoroso silenzio

nell’armonia della pioggia.

 

Respiro…

La quiete di

un mercato nell’ora

di punta ed il suo

insostenibile ricorso

alla realtą (ormai) inutile.

 

Respiro…

Profumo di sale nell’ardore

della primavera quando

al mattino la vita ti chiama

coi suoi raggi di fuoco impressi

in un eterno specchio.

 

Respiro…

Ormai senza pił fiato

la distanza incolmabile

fra me ed il mondo.

 

                                   (2003)                                                            

 

 

 

 

Sono in un solo istante

occhi che parlano

cinque lingue diverse.

In un attimo diventano

due braccia che s’allargano

per stringere loro il mondo…

Diventano, infine, mani sporche

di vita

ed un cuore che

si spezza per quella donna

che non diventerai mai…

 

 

 

(2003)


 

 

 

 

 

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